La sospensione degli effetti del contratto da parte del giudice amministrativo. Massimo Nunziata

Con il presente studio si intendono approfondire ulteriormente i poteri del giudice amministrativo in tema di annullamento degli atti della procedura a evidenza pubblica e sorte del contratto. In particolare, in questa sede si focalizza l’attenzione sulla recente tendenza del giudice amministrativo a intervenire espressamente sul contratto, sospendendone gli effetti, sin dalla fase cautelare del giudizio. Sino ad ora, infatti, salvo qualche isolata decisione, in sede cautelare l’autorità giudiziaria si limitava a sospendere gli effetti del provvedimento di aggiudicazione oppure ad accogliere genericamente l’istanza cautelare annessa al ricorso, rimettendo alla fase di amministrazione attiva la determinazione in ordine alla sorte del rapporto negoziale sino alla pronuncia di merito. Tale orientamento, tuttavia, sta subendo un’importante rivisitazione in quanto si rinvengono decisioni cautelari con cui, anche in sede monocratica, il giudice si pronuncia sugli effetti del contratto, disponendone la sospensione.

 

Il presente contributo è stato pubblicato anche sul Giornale di diritto amministrativo n. 1/2014

 

Sommario: 1. Premessa. 2. Il rapporto tra aggiudicazione e contratto alla luce dell’interesse tutelato dalla disciplina sui contratti pubblici. 3. L’ampiezza del potere valutativo del Giudice Amministrativo: il caso italiano e quello francese. 4. L’anticipazione della tutela in forma specifica attraverso la sospensione degli effetti del contratto: criticità e nuovi orizzonti. 5. Osservazioni conclusive

Associati per avere accesso alle nostre pubblicazioni