Via libera dalla Corte U.E. all’avvalimento plurimo anche per gli appalti di lavori pubblici. Mario Pagliarulo - def

Il divieto di avvalersi, per una stessa categoria di qualificazione, delle capacità di più imprese è incompatibile con la  direttiva europea sugli appalti di lavori, servizi e forniture (Dir. 2004/18, art. 47, paragrafo 2, e 48, paragrafo 3, letti in combinato disposto con l’articolo 44, paragrafo 2).

È questa la conclusione della Corte di Giustizia (Sez. V, 10 ottobre 2013, causa C 94/12) che ha “cancellato” l’art. 49, comma 6, del Codice degli appalti in base al quale “per i lavori, il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per ciascuna categoria di qualificazione. Il bando di gara può ammettere l’avvalimento di più imprese ausiliarie in ragione dell’importo dell’appalto o della peculiarità delle prestazioni (...)”.

Associati per avere accesso alle nostre pubblicazioni