Consiglio di Stato, 25 giugno 2014

Sul silenzio serbato dalla stazione appaltante a seguito di informativa in ordine all'intento di proporre ricorso giurisdizionale ex art. 243 bis del d.lgs. n. 163/2006. In tal caso non si tratta della figura del silenzio-rigetto, perché il testo della norma lascia intendere che il legislatore non abbia voluto dar vita a un procedimento contenzioso o para-contenzioso a tutela di una posizione giuridica soggettiva, ma solo offrire all'Ente pubblico l'opportunità di un riesame in via di autotutela. Pertanto, l'inerzia al riguardo non essendo foriera di autonomi effetti lesivi, non è suscettibile di doverosa impugnazione.

Consiglio di Stato 17 giugno 2014

Sul ricorso all’avvalimento avente ad oggetto il fatturato o la pregressa esperienza. Si pongono in contrasto con l'esigenza di determinatezza, che presiede alla disciplina in materia, i contratti di avvalimento da cui non si evince con esattezza e sufficiente precisione la natura dell'impegno assunto, la sua concreta portata e, soprattutto, il modo e il limite con i quali le risorse vengono messe a disposizione delle imprese ausiliate per effetto dell'avvalimento.

Consiglio di Stato, 30 maggio 2014

Sull’ampia discrezionalità di cui gode la commissione di gara in sede di giudizio sull’anomalia dell’offerta. La valutazione dell’amministrazione è espressione di un apprezzamento tecnico-giurisdizionale inerente al merito amministrativo e insindacabile in sede di legittimità. Fanno eccezione al principio la manifesta irrazionalità e/o l’evidente travisamento dei fatti.

Consiglio di Stato, 16 aprile 2014

Sull’ammissibilità delle varianti migliorative. Le soluzioni migliorative del progetto posto a base di gara incontrano un limite intrinseco nel divieto di alterare i profili strutturali, qualitativi, prestazionali o funzionali dell'opera, come definiti nel progetto posto a base di gara.

Consiglio di Stato, 1 aprile 2014

Sull’onere dichiarativo degli amministratori coinvolti nel procedimento di fusione. L’omessa dichiarazione comporta l'esclusione fino alla data di pubblicazione della Sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato 7.6.2012 n. 21, ma solo se il bando espliciti l’eventuale conseguenza escludente.